Perché assumere la glutammina? Tutto quello che c’è da sapere

La glutammina è un aminoacido presente nel nostro corpo, che svolge un ruolo importante per diverse funzioni dell’organismo. E’ l’aminoacido più presente nel sistema muscolare, e il corpo lo produce naturalmente. Ciononostante, in alcune circostanze, può verificarsi un deficit di glutammina, in questo caso è opportuno ricorrere a una dieta mirata, o all’assunzione di un integratore alimentare.

 

Carenza di glutammina

La glutammina viene prodotta in modo fisiologico dal nostro corpo, il che significa che, in assenza di patologie o particolari condizioni, il nostro fabbisogno quotidiano di questa aminoacido ce lo fornisce automaticamente l’organismo. Ciononostante, per diverse cause, si può presentare un deficit di glutammina. Come si manifesta? Sono I sintomi di una carenza di glutammina sono:

  • difficoltà di recupero muscolare,
  • stanchezza eccessiva,
  • peggioramento dell’umore,
  • calo dell’appetito,
  • una maggior esposizione alle infezioni.

Perché assumere glutammina

Abbiamo visto quali sono i sintomi determinati da una carenza di glutammina, ma non abbiamo ancora visto quando si manifesta un deficit di questo importante aminoacido. In quali circostanze il nostro organismo è soggetto a una perdita di glutammina? Ecco quali sono le condizioni che bruciano le riserve di glutammina e per cui diventa necessario integrarla per permettere al corpo di essere al massimo del suo potenziale:

  • malattie o lesioni,
  • infezioni,
  • traumi,
  • lunghi periodi a letto e interventi chirurgici,
  • allenamento intensivo.

Glutammina e allenamento fisico

Abbiamo visto che, tra le cause di una carenza di glutammina, si trova l’allenamento particolarmente intensivo. Ma perché? Per rispondere a questa domanda occorre andare a esaminare cosa succede al nostro corpo quando ci si allena intensamente. Durante un elevato sforzo fisico la glutammina viene consumata in quantità maggiori, e per questo i muscoli iniziano a sintetizzarne altra, utilizzando le scorte di aminoacidi ramificati presenti nel sangue e nei muscoli. Quando anche queste scorte finiscono, il corpo tende inevitabilmente al catabolismo e quindi si rallenta, se non addirittura si inverte, il processo di aumento della muscolatura. Questo succede nei casi estremi. Nella maggior parte dei casi, durante periodi di allenamento molto sostenuto e prolungato nel tempo, i livelli di glutammina calano, con una conseguente diminuzione della forza fisica e della resistenza, aumento dei tempi di recupero e indebolimento del sistema immunitario.

Non sorprende, ad esempio, che gli sportivi si ammalino successivamente a un allenamento in vista di una gara, proprio perché le loro difese immunitarie si sono abbassate. In questo caso, gli integratori di glutammina prevengono l’indebolimento del sistema immunitario, e favoriscono il recupero muscolare.

L’importanza dell’alimentazione

Una carenza di glutammina la si può contrastare anche seguendo una dieta mirata. Questo nutriente è presente, infatti, nei cibi, in quantità più o meno rilevante. I cibi che contengono una percentuale più alta di glutammina sonno quelli di origine animale (carne, uova, latte e derivati). Tuttavia, troviamo anche altri alimenti che la contengono, come ad esempio, le verdure, i legumi, il tofu. Purtroppo, se si ha una carenza di glutammina, non sempre è possibile integrarla attraverso un’alimentazione ricca di proteine. Se, ad esempio, presenti problemi a livello gastro-intestinale, alcuni cibi ti saranno sconsigliati. In tale caso,

il modo più facile e veloce per integrare la carenza è assumere la glutammina attraverso un integratore alimentare. La si può trovare assoluta, o integrata ad altre sostanze (come vitamine e minerali). In quest’ultimo caso il costo tende a essere un po’ più elevato.

Dosi giornaliere

Anche se parliamo di un integratore alimentare, e quindi non è richiesta la prescrizione medica, sarebbe una buona norma sentire sempre il parere di uno specialista, prima di cominciare ad assumere la glutammina. Sia perché ti indica le dosi esatte, sia per avere chiarimenti su eventuali controindicazioni. Ci sono diversi fattori che determinano la quantità giusta da assumere, come ad esempio:

  • il peso corporeo,
  • la dieta,
  • l’attività fisica.

Ciononostante, è possibile indicare, in linea generale, che la dose giornaliera di glutammina va dai 2 ai 20-30 grammi. Il valore minimo può essere sufficiente per una persona che non svolge alcuna attività fisica, mentre la dose massima è indicata per un atleta, o una persona che si allena intensamente. Se si prendono dosi considerevoli al giorno, il consiglio è quello di iniziare con una dose più bassa, e mano mano aumentare, fino ad arrivare alla dose stabilita.

Come assumere gli integratori

L’integratore di glutammina si può prendere con o senza cibo, evitando però che si mescoli con alimenti o bibite calde, per non diminuire i suoi effetti. La puoi trovare molto facilmente nei negozi specializzati, nelle erboristerie, nelle farmacie, ma anche negli scaffali dei supermercati ben forniti. Può presentarsi in diversi formati e puoi trovarla:

  • in polvere,
  • in capsule,
  • in compresse.

Non c’è differenza tra un formato e l’altro, l’unica cosa da dire riguarda la comodità di somministrazione. Se devi assumere una quantità elevata di glutammina, probabilmente la scelta dei prodotti in polvere è la più comoda, per non ritrovarsi a dover assumere troppe compresse o capsule.


Sono appassionata di cucina e delle preparazioni di piatti originarie dalle varie parti del mondo. Mi piace informarmi su tutto ciò che riguarda il mondo dell’alimentazione e degli integratori alimentari.

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