Glutammina e colon irritabile: tutto quello che c’è da sapere

Alcuni studi scientifici hanno evidenziato un legame importante tra l’assunzione di glutammina e la riduzione dei sintomi del colon irritabile. Questa fastidiosa patologia può, quindi, essere alleviata dagli integratori alimentari di questo aminoacido. In ogni caso, anche se parliamo di integratori, e quindi non di farmaci, è sempre altamente consigliabile, prima dell’assunzione, rivolgersi al medico di base, che saprà certamente consigliarvi nel modo migliore.

L’utilizzo della glutammina in ambito clinico

In ambito sportivo si fa un gran parlare di integratori di glutammina, così come di integratori in generale. Ma questo importante aminoacido è utile anche in altri ambito, oltre a quello sportivo. L’integratore di glutammina è consigliato per:

  • proteggere la mucosa intestinale,
  • salvaguardare il rinnovamento delle cellule,
  • rinforzare il sistema immunitario.

Inoltre, la glutammina riduce la permeabilità della mucosa intestinale, la qual cosa potrebbe rivelarsi importante nel trattamento del colon irritabile, così come della sindrome dell’intestino gocciolante e delle malattie infiammatorie intestinali.

Studi clinici

Le opinioni sugli effetti benefici della glutammina in ambito sportivo sono piuttosto contrastanti. Facciamo quindi riferimento a uno studio (pubblicato nell’agosto del 2018 sulla rivista scientifica Gut). Sono stati studiati circa 100 soggetti per valutare l’efficacia della glutammina nel miglioramento dei sintomi. Dopo 8 settimane circa l’80% dei pazienti che assumeva glutammina aveva ravvisato un miglioramento, contro meno del 6% in chi non la stava assumendo. I dati, seppur, sono ancora da confermare in studi che includano un maggior numero di pazienti, sembrano essere molto promettenti.

Sembra proprio che la glutammina possa essere un valido aiuto per risolvere i sintomi del colon irritabile, in una dose di 5 grammi per 3 volte al giorno. Ovviamente, ricorda sempre che seguire un’alimentazione bilanciata e che rispetti il proprio profilo alimentare è sicuramente l’aspetto più importante, così come svolgere una regolare attività fisica.

L’alimentazione

La glutammina la si ritrova anche negli alimenti, soprattutto in quelli ricchi di proteine di origine animale. Quindi seguire un’alimentazione equilibrata e variegata, che non escluda nessun tipo di cibo sano e naturale, può aiutarci a rimanere in buona salute. Tuttavia, per chi soffre di colon irritabile, alcuni tipi di cibi sono sconsigliati. Ci sono alcuni accorgimenti che si possono prendere per far fronte a questa patologia. Ecco un elenco dei possibili rimedi:

  • consumare piccoli pasti leggeri e frequenti,
  • evitare alcuni tipi di cibi o bevande (caffè, tè, cetrioli, gelati, etc.)
  • ridurre il lattosio,
  • ridurre cibi grassi. 

Un’ultima accortezza importante riguarda il modo in cui si mangia, mangiare lentamente aiuta, infatti, a prevenire i sintomi del colon irritabile.

Sono appassionata di cucina e delle preparazioni di piatti originarie dalle varie parti del mondo. Mi piace informarmi su tutto ciò che riguarda il mondo dell’alimentazione e degli integratori alimentari.

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